Sono nata a Milano, classe 1973.
Figlia d’arte, cresco tra gli acquarelli e le fotografie di mio papà Alberto.
E’ proprio con la sua macchina fotografica, una Pentax K1000, che da bambina inizio a immortalare la mia città e i suoi angoli nascosti, oggetti, amici, volti e persone.
Ricordo come fosse ieri l’odore degli acidi dello sviluppo della camera oscura nel suo laboratorio, i rullini, i negativi, la carta fotografica…

e l’impazienza di vedere il risultato.


La passione si è approfondita con le lezioni di fotografia durante gli anni di studio al Caterina da Siena, e in tutta la vita non mi ha mai abbandonato, rendendomi sempre più curiosa.
Curiosa di un dettaglio, un movimento, una luce, un’ombra, un riflesso, una imperfezione. Curiosa di una storia.


In fondo ogni fotografia racconta una storia dove il finale cambia a seconda degli occhi di chi la guarda.
E a me piace raccontare storie.